top of page
Image by Domenico Gentile

Obblighi dei consulenti

Documenti modello

Il modo in cui vengono adempiuti gli obblighi del consulente è a scelta di quest'ultimo, purché rispetti tutte le esigenze legali, statutarie e regolamentari. Per facilitare il disbrigo del lavoro amministrativo e degli obblighi, l'OAD mette a disposizione una serie di documenti modello che possono essere scaricati, adattati alle singole esigenze e, se del caso, completati.

Gestione degli incarti

Il consulente deve allestire e mantenere, per ogni relazione d'affari da lui gestita, una documentazione conforme ai requisiti. Egli deve mantenere costantemente aggiornati i dossier LRD. Quest'obbligo concerne i dati d'identificazione della parte contraente, le informazioni relative all'avente economicamente diritto, se del caso ulteriori informazioni, nonché tutta l'ulteriore documentazione soggetta a continue modifiche. In caso di relazioni d'affari e di transazioni che presentano un rischio superiore, devono inoltre essere effettuati chiarimenti approfonditi e i relativi risultati devono essere documentati in modo dettagliato.

Per consentirvi una gestione completa e corretta dei dossier, potete accedere a una documentazione modello e scaricare i relativi modelli. Questi non hanno la pretesa di essere esaustivi e devono essere completati e/o adeguati in funzione delle circostanze concrete.

Organizzazione dello studio

Ogni membro deve garantire un'organizzazione del proprio studio adeguata all'entità e al livello di rischio della propria attività di consulente. Ciò comprende, tra l'altro, l'emanazione di direttive interne, la partecipazione a corsi di formazione di base e di formazione continua, nonché l'organizzazione di corsi di formazione continua interni e di regolari controlli interni dei dossier, in particolare per gli ausiliari.

A tale riguardo è disponibile anche una documentazione modello da scaricare.

Rapporto annuale

Tutti gli avvocati e i notai affiliati all'OAD devono comunicare per iscritto al Segretariato generale, entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno, l'elenco dei dossier LRD da loro gestiti al 31 dicembre dell'anno precedente e fornire ulteriori informazioni. 


​Trasmettete il rapporto annuale direttamente tramite il portale dell'OAD. Qualora avessimo domande o richieste di chiarimenti, vi contatteremo direttamente.

Elenco dei paesi a rischio

Per determinare la classificazione di rischio di un membro dell'OAD FSA/FSN, l'OAD FSA/FSN considera anche le giurisdizioni coinvolte nelle attività rilevanti ai fini della LRD del membro. Sulla base delle valutazioni del Gruppo d'azione finanziaria, dell'Istituto di Basilea sulla governance e delle proprie valutazioni, l'OAD SAV/SNV considera a rischio le seguenti giurisdizioni:

1. tutte le giurisdizioni presenti nella "lista nera" del la Financial Action Task Force, nella sua versione attuale: https://www.fatf-gafi.org/content/fatf-gafi/en/publications/High-risk-and-other-monitored-jurisdictions/Call-for-action-october-2024.html, e

2. tutte le giurisdizioni della "lista grigia" del la Financial Action Task Force, nella sua versione attuale: https://www.fatf-gafi.org/content/fatf-gafi/en/publications/High-risk-and-other-monitored-jurisdictions/increased-monitoring-october-2024.html, e

3. tutte le giurisdizioni secondo il Basel AML Index, nella sua versione attuale, con un punteggio di rischio pari o superiore a 5.00: https://baselgovernance.org/sites/default/files/2023-11/Basel%20AML%20Index%202023%2012th%20Edition.pdf, e

4. Russia.

 

Per quanto riguarda i membri, le giurisdizioni di cui ai punti da 1 a 4 sono considerate lo standard in base all'FN 1 del modello del documento 09: "Linee guida interne antiriciclaggio dello studio legale".

Allo stesso modo, le giurisdizioni di cui ai punti 1-4 si applicano al membro come standard minimo per la valutazione del rischio paese della clientela rilevante ai fini della LRD. Il membro può continuare a discostarsi da questo standard minimo, ma deve giustificare per iscritto qualsiasi cancellazione di giurisdizioni. Non è possibile derogare alla "lista nera" e alla "lista grigia" nella misura in cui la Financial Action Task Force richiede una maggiore diligenza.

L'inserimento di giurisdizioni a rischio aggiuntivo non deve essere giustificato per iscritto.

bottom of page